Biblioteca italiana online
Potete incontrare molti libri italiani in questo sito e fare anche il download:
http://www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
Potete incontrare molti libri italiani in questo sito e fare anche il download:
http://www.liberliber.it/biblioteca/index.htm
Questo film realmente era meraviglioso. Era una vista in primo piano della vita dell'adolescente ed era incredibilmente realistico. C'erano poche dissimulazioni ed il regista permetteva cosi che i telespettatori apprezzassero i rapporti complessi fra le personalità radicalmente differenti che Caterina cominciava ad affrontare per la prima volta nella sua vita. Vedevamo una famiglia con una madre remissiva che reprimeva i suoi sentimenti e si mostrava frustrata e indifesa con la sua situazione, ma malgrado tutto, lei rimaneva nella casa per amore. Il padre 'e stato ritrattato brillantemente da Sergio Castellitto e anche potremmo capire le sue azioni. Era straziante guardare la sua percezione storta della realtà. Per concludere, Caterina affrontava le sue proprie lotte -- nascondeva i difetti della sua famiglia mentre scopriva chi era. Si nota un grande sviluppo del personaggio di Cateria, che all'inizio era una ragazza ingenua. Ho trovato questo film molto bello e per di piu, l’ho suggerito al direttore d'orquestra a UMass (Lanfranco Marcelletti) che è venuto il mese scorso a parlarci.
Mi piace questo film, e l'ho visto 5 volte! Caterina è di una cittadina ma si trasloca alla città grande di Roma. Alla scuola nuova incontra una ragazza che si chiama Daniela, chi è più furba di lei perché parla di Caterina dietro le spalle. Daniela è cattiva perché è disonesta, sgarbata, ed antipatica. Secondo me, Caterina è la migliore persona perché è molto sincera.
Preferisco il papà di Caterina perché è genuino. Non è d'accordo con il modo di'Italia; non vuole scelgiere fra i fascisti e i communisti. Ha il proprio opinione e mostra la sua positizione nella tv.
La mamma di Caterina è sempre nervosa! (fino a incontra l'amico di suo marito, ma non mi ricordo il suo nome!)
Ciao tutti! Un buon weekend,
Caterina M.
Mi e' piacuto questo film! Il padre era molto bello. Mi piacevano i suoi ideali....io sono un' po' come lui, non sono d'accordo con ne Democratics ne i Repbublicans. Penso che si deva essere fiero di venire da un paesino come Caterina. Caterina era molto simpatico, vorrei essere la sua amica! Ho paura che quando io parlo l'italiano, il mio accento sia come quello del austrailico dal film. Do questo film cinque stelle!
Un abbraccio,
Adrienne D'Agostino
Ero triste per il padre di Caterina, anche se lui era un po' pazzo. Le amiche di Caterina lo hanno preso in giro. Erano veramente cattive. Volevano anche cambiare Caterina essere qualcuno brutta, come se stessi, qualcuno viziata, che ruba e beve. Meno male lei ha realizzato che non sono amiche brave. Alla fine, lei ha perso le sue cattive amiche e anche suo padre.
La distanza tra me e le cose
(Michele Saitta)
Mi chiedi come vanno le cose,
ma le cose non vanno
e neanch'io mi muovo verso di loro,
ci guardiamo a distanza
come se fossimo sulle rive opposte
di un fiume senza più ponti da attraversare.
Una strana guerra senza bombe
ha fatto saltare tutti i ponti
tra me e le cose
ed io mi sento troppo vecchio
e scoraggiato e infreddolito
per azzardarmi a raggiungerle a nuoto.
Tutto quello che riesco a fare è sognare,
così almeno mantengo vivo il desiderio
e nei momenti migliori
io e le cose ci rispondiamo
facendoci l'occhiolino
e promettendoci appuntamenti
che poi non manteniamo.
Chissa; forse nella vita quello che conta
è non smettere mai di sognare
e in questo me la cavo ancora
abbastanza bene.
La voglia di essere vicina alle cose
o Risposta alla risposta di Michele
(Simone Gugliotta)
Mentre per te
le cose non vanno,
da me scapanno.Corro intensamente
dietro a tante,
che semplicemente
non mi vogliono
e si girano dall'altra parte
quando mi avvicino.
Forse 'e per questo
che mi scapanno.
Non do l'esclusività
a nessuna cosa.
Ne voglio tante,
quasi tutte
e loro si offendono.
Bello forse
sarebbe imparare,
come te,
a guardarle da lontano.
Ma io direi che
prima o poi
nel momento giusto
drovo' sceglierne una.
Soltanto una.
Ciao a tutti. Questa e' una poesia che mi piace moltissimo. L'ho letta quando studiavo al liceo. Saluti da Thatcher!
La filastrocca scaccia pensieri
parla di oggi e parla di ieri,
parla del tempo che passa veloce
parla del fiume che corre alla foce
viene la sera e viene il giorno
il tempo vissuto non ha ritorno
la settimana è presto passata e la domenica è già arrivata
Passano i mesi
cambia stagione
cadon le foglie
occorre il maglione
Passano i mesi
il freddo è finito
l'albero spoglio
è già rifiorito.
L'anno che passa non ha importanza
se tu lo vivi con la speranza
di preparare un mondo migliore
dove la gente ragioni col CUORE.

Ciao ragazzi,
Una settimana fa mentre lavoravo, ascoltanto e ballando la musica italiana, facendo il caffe', ho incontrato un uomo che mi ha detto (beh, l'ho udito cosi') "Chist' e' 'na musica tuje?" (napoletano!). In fatti, mi parlava spagnolo. Abbiamo chiacchierato fra ce stessi (lui spagnolo e un po' dell'italiano, io soltanto l'italiano). Pero' dopo avendolo visto ogni volta che lavoro mi ha fatto una bell'idea. Lui vuole avere un gruppo discussioniario delle lingue (principalmente italiano, spagnolo, e portoghese).
Si chiama Jacob e insegna nel dipartemento spagnolo/portogese (parla tutt'e due!). A chi interessa fare questo "caffe" multilingua, fammi sapere martedi!
Anche una bella notizia! Alessia, del dipartemento italiano, mi ha detto che nel semestre prossimo offrira' un corso linguistica discutendo dei dialetti italiani! Magari, un corso per i graduate student, pero' credo che quelli di noi che ci interessa possiamo trovare una via.
Anche, il mio orario di lavoro.
Mon: 8:50-10:05, 13:15-14:20 (1:15-2:20)
Wed:8:50 -10:05, 13:15-14:20 (1:15-2:20)
Fri: 8:50 - 10:05, 13:15-17:00 (ma chiudiamo alle 16:00) (1:15-5:00)(4:00)
Venite a visitarmi!
Emmott Bill
(7 ottobre 2008) - Corriere della Sera
Ma non doveva essere, questa, una crisi americana, scatenata dai mutui subprime americani e dal capitalismo yankee? Allora perché le banche europee sembrano soffrire più della loro controparte statunitense? Se nessuno si è sentito rincuorato dal voto di venerdì al Congresso americano, per l' approvazione del pacchetto di salvataggio da 700 miliardi di dollari per le banche americane, si può dire che nemmeno in Europa si siano mantenuti i nervi saldi, a giudicare dagli annunci frettolosi dei governi per assicurare un' ulteriore protezione ai risparmiatori. Forse il peggio deve ancora venire, e non solo nel sistema finanziario, bensì nell' economia reale. Gli ultimi avvenimenti in Europa metteranno a tacere le pretese dei politici e di alcuni commentatori che il modello europeo di capitalismo, e specie quello finanziario, sia in qualche modo superiore a quello angloamericano, solitamente tacciato di maggior spregiudicatezza.